mercoledì 30 gennaio 2013



tento di muovere braccia e gambe
"resta a galla Emy o morirai"
ma la corrente è forte e io sono stremata
vedo la gente sulla riva del fiume
loro ridono e scherzano
ma non vedono me
tento di gridare
e più ci provo e più l'acqua di riempie la bocca
a tratti resto inerme e la forza del fiume mi scaglia sul fondo roccioso
vedo il sangue, sento la pelle pizzicare e i polmoni bruciare
allora mi riprendo e nuoto verso la superficie
vedo la sagoma del sole
sento sul viso i suoi raggi che lentamente mi raggiungono
ma sono ancora sotto e più mi muovo e più mi sembra di non arrivare mai

passa il tempo
la corrente è sempre più forte
e se all'inizio di questa avventura ero forte anch'io e riuscivo a resistere alle onde e ai mulinelli
ora non c'è la faccio più

non c'è la faccio più
voglio vivere
respirare l'aria a pieni polmoni
voglio che le mie ferite si rimargino
e che tutto sia solo un ricordo lontano

ho bisogno di un salvagente
se nessuno mi vede però nessuno me lo lancerà
ho provato a costruirlo da sola
ma la corrente me lo portava via
e il materiale non galleggiava, venendo con me sul fondo

urlerò un po' più forte
o sussurrerò piano
cercherò la riva
qualcosa a cui aggrapparmi
devo nuotare più forte
non voglio più essere trascinata via

sono qui
io esisto
sono qui
mi sto spegnendo
sono qui
e presto sarò anch'io su quelle rive verdi e al sole
piene di fiori e profumi
piene di gioia
senza più queste bugie
senza più nascondermi

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