venerdì 24 maggio 2013

sfogo notturno

credo, negli ultimi tre anni, di aver sbagliato tutto
maledetto film che mi ha fatto credere di poter fare la psicologa
maledetta vigliaccheria che non mi ha fatto mollare tutto prima

ebbene
eccomi
sono giunta alla conclusione di aver sbagliato a studiare psicologia
odio dover imparare a memoria nomi di gente morta e sfilze di dati che non userò perchè appartenenti ad esperimenti/leggi/dati/teorie del tutto passate da decenni che nessuno dovrebbe usare
odio studiare solo la teoria
odio sapere che nemmeno una parola di quello che mi sarà chiesto al compito farà parte del mio lavoro futuro o che mi potrà tornare utile
odio che i miei libri abbiano 300 pagine di argomenti inutili e che solo 15 parlino della psicologia moderna
per cosa sto studiando a fare?
a me piace la pratica
amo toccare le cose con mano
amo sperimentare in prima persona, magari sbagliando novemila volte, ma sempre e comunque provandoci
amo azionare il cervello per comporre qualcosa di mio

badate che non dico che non mi piaccia la psicologia
non sopporto semplicemente l'approccio totalmente accademico e per nulla, a mio avviso, utile dell'università Italiana, e in particolar modo di quella Patavina

ed ora eccomi
a mangiare cercando di colmare cosa? la mia stupidità e il mio senso di colpa probabilmente

io che sono stata tra le prime della classe ora mi ritrovo l'ultima, il fanalino di coda, quella che ha dato 10 esami in tre anni, con 12 kg in più e un decimo delle amicizie di una volta
mi guardo allo specchio e non mi riconosco

avevo abbandonato l'idea di fare un'università privata perché troppo costosa
e così ho ripiegato su quello che restava
complimenti mi sono accontentata delle briciole
ma è ovvio che non sono felice di questo
ho dato ascolto alla gente, troppo ascolto alla gente

sono sempre i soldi che mi fregano e la mia stupidità assoluta
e ora eccomi
insonne e con la pancia sull'orlo di esplodere, meditando sul mio destino e su cosa mi possa riservare il futuro

vorrei solo chiudere gli occhi e tornare a quell'estate di tre anni fa
tornerei a quella scrivania con gli appunti sulle università, con le liste dei pro e dei contro, con le sfilze di appunti su cosa mi piaccia e su cosa no
tornerei a quei 19 anni appena compiuti e chiederei ai miei di mandarmi a Milano a fare Graphic Design e Art  Driector.. almeno ci proverei
e se allora mi dicessero che la retta fosse cara andrei all'accademia

facile parlare con i se e con i ma

ora non sono a milano e quello che faccio non ha nulla di creativo
penso di mollare tutto
a questo punto credo sia meglio che piangermi addosso, mangiare fino ad auto-distruggermi, iniziare una dieta ogni quattro giorni e fingere con tutto il mondo che vada bene

nulla va bene
e per fortuna che ci siete voi
altrimenti esploderei

baci


2 commenti:

  1. piccola..
    innanzitutto CALMA!
    posso capire benissimo questo momento buio..
    innanzitutto non sfogare sul cibo..
    può servire come palliativo per 1-2 giorni...
    ma poi non risolve i problemi!
    affrontiamo la situazione..
    l'università costosa prevede lo stesso programma di questa a cui sei iscritta ora?
    la maggior parte delle facoltà prevedono programmi 'inutili'..che non servono per la pratica..
    ma se ci fai caso la disparità avviene già da scuola..i licei e altro..
    poi tornando a te avverto che stai soffrendo anche la solitudine e questo peggiora ulteriormente la tua visione delle cose..
    dici di avere un decimo di amicizie..
    questo decimo frequenta la facoltà?
    perchè potresti confidarti per poter vagliare la situazione..

    poi ti interroghi sui tuoi pochi esami fatti..
    e questo sta a dimostrare che tu tieni ancora a frequentare psicologia..
    NON vuoi mollare..
    anzi vuoi fare di più..

    l'altra alternativa che ti proporrei è di trovarti un lavoretto part-time..magari quest'estate..così ti sentiresti VIVA e attiva e riusciresti ad affrontare meglio uno studio sedentario..
    qualunque lavoro..naturalmente tenendo conto delle tue preferenze..

    poi ti consiglierei di studiare in biblioteca così tutto il trambusto dei giovani che vanno che vengono..qualcuno che parlotta..
    ti farebbe sentire parte di un qualcosa..
    di una comunità..
    ed è quello di cui avresti bisogno..

    coraggio..
    non buttarti via..


    ti abbraccio forte forte forte

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  2. Emy, piccola mia... questa "esplosione" prima o poi doveva arrivare, e fortuna che è arrivata adesso e non tra 5 anni! Molta gente si rende conto di aver sprecato il suo tempo quando finisce gli studi. Ci sono tanti, troppi laureati in psicologia che si trovano senza lavoro e senza motivazione, con la testa piena di teorie ma nessun sapere pratico. Sono d'accordissimo con te, il sistema universitario italiano è un totale fallimento che sforna psicologi incompetenti e con le mani legate.
    Anch'io come te mi sono iscritta a psicologia. E dopo un anno ho deciso di cambiare. Ho deciso di studiare qualcosa di simile, ma molto più concreto. E ho trovato la mia strada! Psicoterapia. Purtroppo (in senso economico) si tratta di un'università privata, però con i miei abbiamo deciso che è importante investire nel mio futuro. Sono così felice e così sollevata... Come te fino a poco tempo fa mi sentivo una fallita, il mio sogno di studiare psicologia si è frantumato quando ho scoperto com'è veramente, e non avevo più voglia e motivazione per dare gli esami. Sembrava andare tutto a rotoli e non c'era via d'uscita. Pensavo che l'unica via per aiutare la gente in modo concreto fosse questa (studiare psicologia). Ma quanto mi sbagliavo!
    Cara, ESISTONO anche altre vie, tutte da scoprire. Ti auguro con tutto il mio cuore di riuscire a trovare una strada che ti dia soddisfazione e nella quale tu ti senta realizzata.

    Magari scrivimi per email se vuoi... voglio esserti vicino, so che è un momento molto difficile!


    Ti abbraccio,
    Victoria

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